HACCP Igiene Alimentare (e-learning)

Scuola on line

Il corso HACCP - igiene alimentare si può fare da casa, dall'ufficio o dalla vostra sede, è on line e  fornisce una concreta panoramica sulle normative e sulle sanzioni che regolamentano il settore alimentare. Inoltre ampia panoramica ed applicazione della Legge 178/2002 sulla rintracciabilità nel comparto agroalimentare. Si effettuano su prenotazione e possono essere  personalizzati. Sono diretti a operatori del settore alimentare; il corso sostituisce l'ex libretto sanitario. Nessun requisito richiesto. Info 3348002030 mail :  info@asmedia.it

Ambiente e sicurezza 2012

Ambiente, sicurezza, DVR, documento di valutazione dei rischi

Ambiente e Sicurezza DVR scatta l’obbligo per tutte le Aziende dal 01.07.2012

Dal 1 Luglio 2012 l’autocertificazione della Valutazione dei Rischi non sarà più valida e il Datore di Lavoro dovrà elaborare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), anche se l’Azienda ha meno di 10 dipendenti. La norma stabilisce che: “I datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori e non esercitanti le attività di cui all’articolo 31, comma 6, lettere a), b), c), d) nonché g) possono autocertificare l’effettuazione della valutazione dei rischi entro e non oltre il 30 Giugno 2012”. Dopo tale data, scadrà il valore formale dell’ eventuale autocertificazione elaborata ai sensi dell’art. 29 del D.Lgs. 81/2008.
Ricordiamo, a coloro che non avessero il Documento di Valutazione dei Rischi o in possesso di un Documento non adeguato alla normativa vigente che, ai fini sanzionatori, ciò equivale ad una mancata Valutazione dei Rischi presenti nell’ambiente di lavoro.
Le sanzioni per il Datore di Lavoro, come previste dall’art. 55 del D.Lgs. 81/2008, modificato dal D.Lgs. 106/2009, sono:

• per l’omessa redazione del Documento di Valutazione dei rischi: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da Euro 2.500,00 a Euro 6.400,00;
• per l’incompleta redazione del DVR: omessa indicazione di quanto previsto dall’Art. 28 lettere: b) misure di prevenzione e protezione e DPI; c) programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza d); procedure sulle misure da adottare e distribuzione dei compiti e delle responsabilità: ammenda da Euro 2.000,00 a Euro 4.000,00;
• per l’incompleta redazione del DVR: omessa indicazione di quanto previsto dall’Art. 28 lettere: a) relazione sulla valutazione di tutti i rischi, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa; f) individuazione delle mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici o richiedono riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento:
ammenda da Euro 1.000,00 a Euro 2.000,00.

Vi invitiamo quanto prima a contattare i nostri uffici per verificare la vostra posizione ed richiedere un preventivo di spesa relativo al servizio offerto da Istituto JAGER Gruppo ASMEDIA. A tal proposito vi invitiamo a scriverci una mail a info@asmedia.it per essere contattati o chiamare direttamente il nostro Ufficio Ambiente e Sicurezza allo 0964 732888 o al 334 8002030

 31 Marzo -  Privacy 2012

Consulenza legislativa, pratica professionale e tecnica

Si avvicina anche per quest’anno la scadenza del 31 marzo entro la quale deve essere aggiornato (o redatto per i soggetti che lo devono fare la prima volta) il Documento Programmatico per la Sicurezza prescritto dal Dlgs 196/03 (c.d. codice privacy).

La redazione è obbligatoria per i titolari dei trattamenti già operativi alla data del 31 marzo, nonché per quelli che iniziano per la prima volta l'attività, che trattano dati sensibili mediante strumenti elettronici.

Ricordiamo che a seguito delle semplificazioni introdotte dal DL 112/98, “aziende ed altri soggetti che non trattano dati di natura sensibile eccetto quelli riferiti allo “stato di salute dei propri dipendenti senza indicazione della relativa diagnosi" possono decidere di redigere data certa in luogo del documento programmatico sulla sicurezza.

Si rammenta che nella redazione del Dps, benché non sia richiesta espressamente richiesta, l'apposizione della data certa al documento, costituisce una opportuna misura da adottare, specialmente in ordine agli accertamenti espletati dalle autorità incaricate di riscontrare l'osservanza del disposto di legge nella gestione dei dati personali.

Il documento non deve essere spedito ad alcun ente nè, tantomeno, al titolare dello studio ma dovrà essere trattenuto ed esibito a richiesta dell'autorità.

Nelle società che redigono il bilancio d’esercizio, l’avvenuta redazione del Dps deve essere specificamente menzionata nella “relazione accompagnatoria al bilancio d’esercizio”.

Chi avesse necessità di consulenza o assistenza per la redazione del Dps, può rivolgersi ai nostri consulenti Privacy info@asmedia.it 3348002030

 

Azienda Verde? Vano se non si ha visibilità

Il marketing cerca nuove forme di comunicazione www.certificatoverde.org

Le aziende che dimostrano di rispettare il verde, che si prodigano per la sostenibilità ambientale possono guadagnare in immagine ed hanno un'arma in più per spazzare la concorrenza. La comunicazione e le strategie rivolte al Verde hanno un ruolo fondamentale nella implementazione delle vendite. Gli scaffali con prodotti "verdi" hanno avuto un rendimento maggiore con cifre (allontana/crisi) fino al + 35%. Il "Certificato Verde" è un diverso metodo di lavoro che implica nuove coscienze nella produzione e nel consumo.

Agroalimentare, Legge 178/2002 - rintracciabilità

Manuale applicativo della tracciabilità e rintracciabilità per piccole aziende
Tracciabilità e rintracciabilità alimentare

Da quale mese si intensificano i controlli sulla tracciabilità/rintracciabilità di prodotto. Tutti gli operatori del comparto agroalimentare si devono adeguare alla normativa, per quanto facile per i grandi gruppi, discretamente difficile l'adeguamento per i piccoli esercenti e produttori. E' per sopperire a tale esigenza che è stato realizzato con la personale partecipazione un manuale di Tracciabilità interna ed esterna. Molto pratico da eseguire, sulla linea del manuale HACCP, "aicaltrace 2012" prende il nome della Associazione con la quale si è in partnership. Si adatta a qualsiasi tipo di attività e produzione, facile completo e "no stress". Per informazioni 0964732888 e 3348002030.

Igiene e Sicurezza - Aggiornamento RSPP/ASPP

Si avvicinano le prime scadenze

Con la fine del corrente anno andranno a scadenza i primi termini per completare il percorso formativo obbligatorio di aggiornamento per Responsabili e Addetti del Servizio di Prevenzione e protezione. Sono infatti già trascorsi cinque anni dall'emanazione dell'Accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006, attuativo delle previsioni di cui all'art. 2 commi 2,3,4,5 del D.Lgs. 195/03, che ha regolamentato il percorso formativo obbligatorio per ricoprire i ruoli di RSPP e ASPP.

Il Testo unico in materia di Salute Sicurezza sul lavoro prevede per i responsabili e per gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione sui luoghi di lavoro, oltre la formazione propedeutica di base (moduli A, B e C) la partecipazione a corsi di formazione di aggiornamento sui rischi specifici del settore produttivo in cui operano. Il monte ore complessivo di aggiornamenti può essere distribuito nell'arco di cinque anni ed il quinquennio decorre dalla data di conclusione del modulo B e/o dalla data del conseguimento della laurea (secondo la comune interpretazione) in una delle classi previste dal Testo unico.

Pertanto, tutti coloro che hanno terminato nel 2006 il modulo B devono completare l'aggiornamento obbligatorio entro l'anno 2011. Inoltre, per coloro che hanno usufruito dell'esonero dalla frequenza del modulo B sulla base del riconoscimento di crediti professionali pregressi, l'obbligo di aggiornamento decorre dal 14 febbraio 2007 e quindi deve essere completato entro il 14 febbraio 2012.

Il numero di ore di aggiornamento obbligatorio è il seguente:

 - 28 ore per gli ASPP di tutti i macrosettori di attività

 - 40 ore per gli RSPP dei macrosettori di attività 1 - 2 - 6 - 8 - 9

 - 60 ore per gli RSPP dei macrosettori di attività 3 - 4 - 5 - 7

 - 100 ore per gli RSPP che ricoprono il ruolo sia nei macrosettori 1-2-6-8-9, sia 3-4-5-7

Il mancato aggiornamento della formazione potrebbe essere considerato come assenza delle capacità e requisiti imposti dalla normativa, con conseguente decadenza dall'incarico ed applicazione delle previste sanzioni in capo al datore di lavoro.

 

Energia e Ambiente = Esigea

Ente per la gestione dell'Energia e l'Ambiente

Esigea, struttura nata per operare professionalmente nei settori dell’ambiente e dell’energia, in simbiosi con le amministrazioni locali, la piccola e medio impresa, nelle Agenzie e negli Enti pubblici per la ricerca ed i servizi ambientali.   In Esigea si intende approfondire le tematiche della cooperazione e delle politiche internazionali e comunitarie in materia di sviluppo sostenibile, allo scopo di formare le professionalità spendibili nel mercato occupazionale dei settori di riferimento. www.esigea.it